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Il paradosso di Israele e dell'Iran

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Il paradosso di Israele e dell'Iran - 13 marzo 2026  Di seguito, alcuni stralci dell'intervista rilasciata dal giornalista israeliano Meron Rapoport a +972 magazine   "Per la maggior parte degli israeliani, direi più del 90%, questa domanda sembra completamente avulsa dalla realtà, perché in Israele si è radicata, direi, la percezione per 30 anni – anche di più, Netanyahu ne è stato ovviamente l'artefice, ma non l'unico – che l'Iran rappresenti una minaccia esistenziale, che attacchi Israele, che il suo unico scopo sia distruggere Israele e che, pertanto, attaccare l'Iran sia sempre un attacco preventivo. Come è stato dimostrato nell'ultimo attacco, quando Israele ha dichiarato: "È un attacco preventivo", sebbene tutti sappiano che l'Iran non avesse alcuna intenzione di attaccare questa volta. Certo, c'entrano le azioni dell'Iran. Non è che fosse completamente innocente. Ovviamente, come hai detto, ha sostenuto gruppi alleati ch...

Rilasciati in esilio, i prigionieri palestinesi vivono la libertà alle condizioni di Israele

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Prigionieri palestinesi liberati ed esiliati in Egitto di fronte alla sede della Lega Araba al Cairo, Egitto, dicembre 2025. Da sinistra a destra: Raed Abdul Jalil, Rami Nour, Kamil Abu Hanish, Ammar Al-Zaben. (Per gentile concessione) Di  Shimaa Elyoussef  9 febbraio 2026 Oltre 150 uomini che hanno trascorso decenni dietro le sbarre sono stati deportati in Egitto in seguito all'accordo di cessate il fuoco di Gaza, dove si trovano ad affrontare una realtà di "alienazione permanente". Di Shimaa Elyoussef 9 febbraio 2026 Mohammed Imran ha trascorso più di metà della sua vita in una prigione israeliana. Non avrebbe mai dovuto uscirne. Ora 43enne, è stato incarcerato per gli ultimi 23 anni nelle prigioni di Ramon e Nafha, scontando 13 ergastoli per aver presumibilmente architettato un'imboscata a Hebron durante la Seconda Intifada, durante la quale tre combattenti della Jihad islamica uccisero 12 soldati israeliani, agenti della polizia di frontiera e guardie di sicurezz...

La Freedom Flotilla Coalition condanna le grottesche aggressioni sessuali da parte delle forze israeliane

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La Freedom Flotilla Coalition condanna le grottesche aggressioni sessuali da parte delle forze israeliane - 2 Gennaio 2026 La Freedom Flotilla Coalition condanna le grottesche aggressioni sessuali da parte delle forze israeliane e chiede che vengano assunte le proprie responsabilità in un contesto di sistematica cultura dell'impunità. Di recente è emerso che la polizia israeliana e i funzionari carcerari hanno aggredito sessualmente e stuprato una partecipante alla recente missione della Freedom Flotilla Coalition per contestare il blocco illegale di Gaza da parte di Israele. L'aggressione è avvenuta in seguito all'illegittimo attacco militare israeliano alle navi della flottiglia e al sequestro e alla detenzione forzata di centinaia di civili in acque internazionali. I crimini sessuali costituiscono gravi violazioni della dignità umana e del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani. La Freedom Flotilla Coalition (FFC) condanna questi atti con la massima ferme...