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DALLE PIETRE DI DAVIDE AI CARRI ARMATI DI GOLIA di Josè Saramago - Operazione Piombo impunito di Edoardo Galeano

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Tra il 2009 e il 2011, quando della questione palestinese, non fregava nulla a nessuno, tranne che a pochi illusi e poveri ingenui, tramite Facebook, iniziai a leggere alcuni post-articoli che rimandavano anche a dei blog e canali youtube, di un  reporter che scriveva per il Manifesto,  per PeaceReporter e anche per altri organi d'informazione vari.  Iniziai col chiedergli l'amicizia  su Facebook e condividere le informazioni che diffondeva come corrispondente da Gaza e poi approfondendo e studiando la questione palestinese, anche attraverso ricerche sugli scrittori che in quegli anni denunciavano, tra le poche voci, la ferocia dello Stato di Israele nei confronti dei palestinesi, come Josè Saramago ed Edoardo Galeano.  Iniziai a diffondere anche i loro scritti, fino a quando, forse per empatia comune col popolo palestinese, ci scambiammo, col reporter del Manifesto, nella messagistica privata di Facebook, questi articoli e lo stesso sentimento di rabbia e di in...

Il tradimento dei giornalisti palestinesi

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Il rapporto di Chris Hedges - 31 agosto 2025 I giornalisti occidentali sono complici a pieno titolo del genocidio. Amplificano le menzogne ​​israeliane, che sanno essere menzogne, tradendo i colleghi palestinesi che vengono calunniati, presi di mira e uccisi da Israele. Esistono due tipi di corrispondenti di guerra. Il primo tipo non partecipa alle conferenze stampa. Non supplica generali e politici di rilasciare interviste. Si assume dei rischi per fare reportage dalle zone di combattimento. Rimanda ai propri spettatori o lettori ciò che vede, che è quasi sempre diametralmente opposto alle narrazioni ufficiali. Questo primo tipo, in ogni guerra, è una piccola minoranza. Poi c'è il secondo tipo, l'ammasso informe di corrispondenti di guerra autoproclamatisi tali che giocano alla guerra. Nonostante ciò che dicono ai redattori e al pubblico, non hanno alcuna intenzione di mettersi in pericolo. Sono soddisfatti del divieto israeliano ai giornalisti stranieri di entrare a Gaza. Sup...